Navigazione veloce

IO SONO

Capire cosa significa soffrire di autismo è difficile. Finché non arriva qualcuno che prova a spiegartelo. Questo il merito del piccolo Benjamin, appena 10 anni: pochi versi che ci catapultano nella sua vita di bambino affetto dalla sindrome di Asperger.

“Sono curioso, io sono originale.

Mi chiedo se lo sei anche tu. 
Sento voci nell’aria. 
Vedo che tu non le senti e questo non è giusto. 
Non voglio sentirmi triste. 
Sono strano, io sono originale. 
Mi comporto come se lo fossi anche tu. 
Mi sento come un bambino nello spazio. 
Tocco le stelle e non mi sento al mio posto. 
Mi preoccupo di quello che pensano gli altri. 
Io piango quando la gente ride, mi fa sentire piccolo. 
Sono strano, io sono originale. 
Ora capisco che lo sei anche tu. 
Dico ‘Mi sento come un naufrago’. 
Sogno di un giorno in cui sarà tutto ok. 
Cerco di trovare il mio posto. 
Spero che un giorno ci riuscirò. 
Sono strano, io sono originale.” 

benjamin-as

  • Condividi questo post su Facebook

Non è possibile inserire commenti.